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Tavolara


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ph finieddu
Punta di Lucca e Spalmatore di Terra viste da Punta Cannone Mappa L' isola di Tavolara è un imponente massiccio calcareo dell'epoca mesozoica (225-65 milioni di anni fa) che si solleva dal mare fino a 565 metri di altezza fra i graniti lavorati dal vento e ricoperti di macchia mediterranea. Nel periodo finale del Paleolitico superiore (circa 35.000 anni fa) il paesaggio di Tavolara era completamente diverso da quello attuale. I rilievi dell'isola, infatti, erano divisi da un profondo alveo fluviale ed essa stessa era collegata al resto della Sardegna tramite un lungo cordone sabbioso. Nel Neolitico medio, circa 6.000 anni fa, l'uomo compare nell'isola per la prima volta, come lo dimostrano i resti umani e i piccoli utensili che sono stati trovati presso la Grotta del Papa, oggi inaccessibile via terra. La grotta, purtroppo a lungo saccheggiata, rivela ancora tracce di frequentazione umana che documentano una delle più antiche culture sarde, quella di Bonu Ighinu. Tra le recenti scoperte, alcune pitture rupestri che raffigurano uomini stilizzati. L'antro della grotta si apre con una grande bocca che conduce ad una sala interna a più piani. Uno stretto passaggio, in parte allagato, mette in comunicazione con una seconda sala invasa di argilla, stalattiti e stalagmiti. E' molto probabile che la grotta avesse funzione di luogo di culto o di sepoltura e che la sua frequentazione da parte dell'uomo non si fosse mai interrotta, come lo testimoniano i vari reperti archeologici trovati nel suo interno e risalenti all'età romana. Inoltre, sono stati ritrovati dei reperti anche nei fondali marini intorno all'isola, come resti di imbarcazioni in legno, anfore, vasellame e manufatti, e questo ci permette di comprendere come l'isola stessa, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo, fosse il crocevia di una enorme quantità di traffici marini. Le isole, quindi, dovevano rappresentare importantissimi punti di riferimento lungo le rotte per la possibilità di approvigionamento di acqua e di cibo, oltre ad offrire un luogo sicuro dal rischio di contrazione di malattie mortali come la malaria, diffusissima lungo la costa. Tra i luoghi naturalistici più interessanti dell'isola non si può certo dimenticare la Spiaggia Spalmatore di Terra, sicuramente la più bella e caratteristica di Tavolara. Inoltre, è possibile compiere delle interessanti escursioni a piedi sino alla imponente Punta Cannone, la vetta più alta dell'isola. Per poterla raggiungere si sale su un sentiero circondato da una fitta vegetazione e posto a nord dell'isola. Durante la salita si possono ammirare degli scorci molto interessanti dai colori stupendi su tutta la Gallura e Corsica, specialmente durante le giornate particolarmente limpide. Tra le altre escursioni, poi, si consiglia di visitare anche l'altra vetta di Tavolara, la Punta La Mandria, dalla quale si potrà ammirare una splendida vista su Molara.
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